“Uno spirto è con lui che non si cangia
Per loco o per età, giacchè lo spirto
A se stesso è dimora, e può del cielo
Farsi un inferno, e dell’inferno un cielo.”


John Milton, Paradiso Perduto
  • Il termine “diavolo” deriva dal latino tardo diabŏlus, traduzione fin dalla prima versione della Vulgata (V secolo d.C.) del termine greco Διάβολος, diábolos, (“dividere”, “colui che divide”, “calunniatore”, “accusatore”; derivato dal greco -διαβάλλω, diabàllo, composizione di dia “attraverso” bàllo “getto, metto”, indi getto, caccio attraverso, trafiggo, metaforicamente anche calunnio). Nell’antica Grecia διάβολος era un aggettivo denotante qualcosa, o qualcuno, calunniatore e diffamatorio; fu usato nel III secolo a.C. per tradurre, nella Septuaginta, l’ebraico Śāṭān (“avversario”, “nemico”, “colui che si oppone”, “accusatore in giudizio”, “contraddittore”; reso negli scritti cristiani come Satanas e qui inteso come “avversario, nemico di Dio”).
  • Il termine “demònio” deriva dal latinotardo daemonium, traslitterazione del greco δαιμόνιον, daimónion, (sempre dal greco δαιμόνιος, daimónios, “appartenente agli dèi”, “che è in rapporto con un δαίμων”, “ammirabile”, “sorprendente”) e quindi collegato a δαίμων, dáimōn,il cui significato originario in lingua greca è quello di demone, entità soprannaturali “neutre”, cioè che potevan essere sia benevole sia malevoli. Solo col cristianesimo assunse esclusivamente un significato negativo. Infatti tale termine greco nel Nuovo Testamento è presente sia con l’originale senso neutro di ‘divinità, che con quello di angelo caduto. Già nella Septuaginta, e in altre traduzioni dall’ebraico al greco, tale termine occorreva a indicare l’ebraico שְׂעִירִ֖ים (śe’îrîm: capre selvatiche, →satiri, capre demoni), צִיִּים֙ (siyyim: dimoranti del deserto, bestie selvatiche), אֱלִילִ֑ים (‘elilim: idoli), שֵּׁדִים֙ (šēdîmshedim: spiriti tutelari, idolo), גָּד (Gad: nome ebreo di un dio della Fortuna); e יָשׁ֥וּד (yâšûd: devastare, il devastatore).

Classificazione

Spesso le classificazioni sono ad opera di teologi e scrittori cristiani. Basandosi sugli scritti di San Paolo si pensò che la corte angelica, divisa per la prima volta nel IV secolo, fosse costituita da tre gerarchie, ognuna delle quali a sua volta comprendeva un certo numero di categorie; così fu fatto anche per i demoni.

Nel V secolo i demoni furono divisi in cinque categorie, quattro aggregate agli altrettanti elementi fondamentali (acqua fuoco aria terra), la quinta residente nell’aldilà. Nell’XI secolo secondo Michele Psello i demoni si dividono in cinque classi alle quali se ne aggiunge una sesta riferita ai demoni ombra, dall’aspetto di fantasmi. 

La lista giunta fino a noi dal medioevo è quella del mago inglese Johann Wier nel suo “Pseudomonarchia daemonum” (1563), secondo cui i demoni erano 7.409.127, comandati da 79 principi e specificando l’aspetto e il carattere di ciascun demone. Di grande importanza è anche l’elenco contenuto nel Grimorio anonimo Lemegeton (o Clavicula Salomonis).

All’inizio del XIX secolo l’inglese Francis Barrett pubblicò un libro intitolato Il mago, nel quale propose la seguente classificazione ottenuta dividendo tutti gli spiriti maligni in nove gradi:

  • Falsi dei o demoni che vogliono essere adorati;
  • Spiriti mendaci che ingannano gli uomini con divinazioni e predizioni;
  • Vasi di scelleratezza o vasi di collera, inventori di cose malvagie;
  • Vendicatori del male;
  • Ingannatori;
  • Potenti dell’aria;
  • Furie;
  • Accusatori o inquisitori;
  • Templari o seduttori.

Nella schiera di demoni la distinzione fondamentale è quella tra “incubi” (dal latino “incumbere” = giacere sopra) e “succubi” (dal latino succumbere = giacere sotto).

I primi erano considerati di genere maschile e si pensava che visitassero le donne durante il sonno e si posizionassero sopra esse inducendole al peccato di lussuria; esisteva però un altro genere di demoni incubi che si pensava si sedesse sul petto degli uomini impedendo loro la respirazione. Per quanto riguarda i demoni succubi, questi avevano aspetto femminile e visitavano il sonno degli uomini anche qui per indurli al peccato di lussuria con essi. In qualche caso si riteneva che questi amplessi tra uomini, donne e demoni fossero fertili, quindi che esistessero dei figli dei demoni.

Classificazione della Kabbalah

Secondo la cabala esistono sette categorie di demoni:

Cos’è la Kabbalah ? Letteralmente il termine significa “ricevere”, ma anche “tradizione”, e di fatto indica una serie di insegnamenti esoterici e mistici di origine ebraica, il cui scopo è investigare i segreti del cosmo e della vita.
La  Kabbalah ebraica originaria è stata oggetto nel corso del tempo di diverse rivisitazioni. Nella tradizione occidentale essa concilia magia, gnosi, orfismo e altri insegnamenti esoterici. Ma indipendentemente dalle rivisitazioni essa si rifà nella dottrina alla Torah. Lo Zohar, o Libro dello splendore, è invece il suo testo sacro. La Kabbalah non è una religione né una scienza ma è possibile affrontarla e tradurla in un insegnamento-linguaggio universale.

SEFIROT
La sintesi degli insegnamenti kabalistici è riassunta nell’Albero della Vita, un diagramma simbolico costituito da dieci entità ” Sefirot“, disposte su 3 pilastri verticali paralleli. Secondo i cabalisti l’Albero della Vita fornisce importanti informazioni sulla creazione dei mondi e rappresenta simbolicamente il cammino di discesa e risalita delle anime, percorrendo il quale è possibile ricongiungersi con l’Unità.
La nostra consapevolezza interiore sale e scende lungo questo albero, i cui 3 pilastri sono la Forza (a sinistra), l’Amore (a destra) e la Compassione (al centro). Percorrendo la via mediana, detta anche “via regale”, è possibile giungere all’unione degli opposti, ovvero la conciliazione dello Yin e Yang taoista, del maschile e del femminile insiti in ognuno di noi e nella realtà stessa.

QLIPHOT
Il Qliphoth / Qlippoth / Qlifot o Kelipot ( Ebraico : קְלִיפּוֹת , le diverse grafie inglesi sono utilizzati nelle alternative kabbalistici tradizioni ermetica Qabalah ed ebraica Kabbalah rispettivamente), letteralmente “peeling”, “gusci” o “bucce” (da singolare: קְלִפָּה qlippah “Husk”), sono la rappresentazione di male o impuri forze spirituali nel misticismo ebraico , i poli opposti del santo Sefirot . Il regno del male è anche definito Sitra Achra / AHRA ( aramaico סטרא אחרא , “dall’altra parte” la santità opposto) nei testi della Kabbalah.

interpretazione Mathers’
Christian Knorr von Rosenroth s’ latino Kabbala denudata (1684) (tradotto La Kabbalah Unveiled da MacGregor Mathers ) equipara queste forze con i Re di Edom e offre anche la suggestione sono il risultato di uno squilibrio verso Gedulah , la Colonna di Misericordia o del aspetto misericordioso di Dio, e da allora sono stati distrutti.
Nelle successive insegnamenti ermetici, Qliphoth hanno avuto la tendenza, molto simile al Sephirot, debba essere interpretato nel mistico mondi o entità , e fusa con le idee derivate da demonologia .
Nella maggior parte delle descrizioni, ci sono sette divisioni di Inferno ( Sheol o Tehom ; Abaddon o Tzoah Rotachat ; Be’er Shachat (בְּאֵר שַׁחַת, Be’er Shachath – “fossa della corruzione”) o Mashchit ; Bor Shaon (בּוֹר שָׁאוֹן – “cisterna del suono “) o Tit ha-Yaven (טִיט הַיָוֵן – “fango appiccicoso”); Dumah o Sha’are Mavet (שַׁעֲרֵי מָוֶת, Sha’arei maveth – “porte della morte”); Neshiyyah (נְשִׁיָּה – “oblio”,” limbo “) o Tzalmavet e Eretz Tachtit (אֶרֶץ תַּחְתִּית, Éretz Tachtith – ‘terra più basso’) o Gehenna ), dodici ordini Qliphotiche di demoni, tre potenze prima che Satana e ventidue demoni che corrispondono alle 22 lettere dell’alfabeto ebraico .

Crowley, Regardie, e Heidrick
Secondo Aleister Crowley , le tre forme del male (prima Samael), si dice che siano Qemetial, Belial , e Othiel.
Secondo Israel Regardie , l ‘ “albero qlipothic” è costituito da 10 sfere in opposizione al Sephirot sul Albero della Vita . Questi sono anche indicati come i “gemelli del male”. Essi sono anche il “male Demoni della materia e le conchiglie dei Morti”.
Bill Heidrick dà la propria interpretazione sul legno della croce avverso, dicendo che le grafie sono “in gran parte ricostruzioni con alternative. Tuttavia, si ritiene che la maggior parte di quanto sopra sono almeno adatto se non perfetto”. Egli va anche a dire che “Questi nomi sono a volte chiamati il ‘negativo Sephiroth’ al posto degli Ordini demoniache. AE Waite rende questo punto più tardi nella sua santa Kabbalah, pagina 256.”
Di seguito viene dalle note sugli ordini Demonic (Adverse Sephiroth) nella magica Corrispondenze di Bill Heidrick.

Thamiel : Dualità in Dio
Thamiel rappresenta la dualità mentre Kether rappresenta l’unità. Così Thamiel è la divisione di ciò che è perfetto solo nell’unità. Come un nome ordine demoniaco, il Thamiel erano prima della loro ‘rivolta’. Questo significa ‘La perfezione di Dio’. Questi angeli hanno cercato di diventare più potente con l’aggiunta di un Aleph al loro nome. Poi è diventato il ‘Dualità di Dio,’ un ordine dei demoni minori. Nello stato più basso della loro ‘caduta’, diventano ‘l’inquinata di Dio.’ La corteccia o la forma esterna del Thamiel è chiamato Cathariel, ‘Broken’ o ‘Temendo Luce di Dio’ “.
Satan: Avversario
Per Thamiel, “ci sono due demoni che vengono attribuiti a sottolineare che la demoniaca opposto di Kether è dualità, invece di unità e sono Satana e Moloch o Malech”.

Chaigidel : La confusione della Potenza di Dio
“Questi sono la confusione di quel grande potere che, come Chokmah , va avanti all’inizio per dare l’energia vitale della creazione ai processi di Binah. La corteccia della Chaigidel si chiama Ghogiel, ‘Quelli che vanno avanti nel posto vuoto di Dio’ “.
Belzebù: Il signore delle mosche e Adam Belial: Wicker Man
Per Chaigidel, “sia Satana e Belzebù sono attribuiti così come Adam Belial. Il nome Belial è spesso usato separatamente come un nome demoniaco.

Sathariel : occultamento di Dio
Proprio mentre Binah è quello grande rivelazione che conferisce la struttura dell’Assoluto sul creato, il suo opposto, il Sathariel, nasconde la natura del perfetto. La corteccia o la forma esterna del Sathariel è chiamato l’ordine di Sheireil, ‘I pelosi di Dio”.
Lucifuge: Una luce che fugge
Per SatharielLucifuge “è attribuito ed è probabilmente un nome costituito per sostituire il nome di Lucifero , ‘Portatore di Luce’”. I primi testi usano il nome “corretta” Lucifuge Rofacale,

Gamchicoth : Divoratori
Chesed è la fonte di bontà sia in idea e in sostanza alle forme inferiori. Gamchicoth è l’ordine dei ‘divoratori’ che cercano di sprecare la sostanza e il pensiero della creazione. La forma esterna è l’ordine di Azariel, ‘The Ones rilegatura di Dio’ “.
Astaroth: dal diluvio
Per Gamchicoth, “ Astaroth è attribuito. Questo è il nome della dea Astarte, l’ Ishtar dei Babilonesi e forse anche l’ Iside degli egiziani ”.

Golachab : corpi che bruciavano
Geburah è un andare in potere di governare in giustizia, in modo retto. L’ordine di Golab è composto da coloro che bruciano di fare la distruzione, imporre la loro volontà agli altri attraverso la forza e non la giustizia, in modo non in posizione verticale. La forma esterna è Usiel, ‘Le rovine di Dio’”(Vedere sapienza di Salomone Ch 1, versetto 1, originale Settanta greca afferma: ‘amare la giustizia, Yee che essere giudici della terra’, che è corretto, gli Stati Vulgata : “l’amore della giustizia, che sono i giudici della terra”, che non è corretto).
Asmodeus: Il Dio distruzione o Samael il nero.
Per Golachab, Asmodeus è attribuito. “Questo nome è per metà in ebraico e per metà latina . Asmodeus è spesso menzionato nella letteratura della demonologia . Il nome può anche essere tradotto come ‘Quello adornata con il fuoco’.”Chi lo chiamano anche Samael il nero.

Thagirion (n): coloro che Bellow Dolore e lacrime
 Tiphereth è il luogo di grande bellezza e gioia. Il Thagirion costruire bruttezza e gemere su di esso. La corteccia della Thagirion si chiama Zomiel, ‘La rivolta di Dio’ “.
Belphegor: Lord of the Dead
Per Thagirion, “la sostituzione di Tiphereth, la sfera del vitalizzante Sole, con un posto tenendo Belfagor , il signore dei morti, è più evidente”.

Harab Serapel : Corvi della combustione di Dio
Netzach è l’apertura di amore naturale. Il Harab Serapel sono i Ravens di morte che rifiutano anche il loro. La forma esterna è Theumiel, ‘The Substance imbrattata di Dio’”.
Baal: Signore e Tubal Cain: Maker delle Armi Taglienti
Per Harab Serapel, “ Baal è attribuita, ed è “una parola che significa Signore , quanto Adonai significa Signore. La parola Baal o ‘Bel’ è diventato limitato nel suo uso per indicare un ‘Signore delle tenebre’.”Inoltre attribuito è Tubal Cain .

Samael : la desolazione di Dio, o la mano sinistra
Hod è il complesso lavoro della volontà dell’Assoluto. Samael rappresenta la desolazione sterile di una creazione caduto e non è riuscito. La forma esterna è Theuniel, ‘La sporca del Pianto Ones di Dio’ “.
Adrammelech: potente Re
Per Samael, Adrammelech è attribuito. “Questo nome si trova in quarta Re: XVII, 29-31: ‘E gli uomini di Babilonia fece Succot-Benoth, e gli uomini di Cuth fatto Nergal, e gli uomini di Amat fatto Ashima, e l’avviti fatto Nibhaz e Tartak, e quelli di Sefarvaim bruciavano i loro figli nel fuoco per Adrammelec e Anammelech , gli dèi di Sefarvaim.

Gamaliele: inquinato di Dio
Yesod è il luogo delle forme finali che diventano materia in Malkuth. Il Gamaliele sono le immagini deformi e inquinate che producono risultati vili. La forma esterna è l’ordine di Ogiel, ‘chi fugge da Dio“.
Lilith: Night Specter
Per Gamaliele, Lilith è attribuito ed “è la grande signora di tutti i demoni. I demoni sono a volte considerati come i figli di Lilith e si dice che sia la donna che viene a uomini nei loro sogni”.

Nehemoth: Whisperers (o Notte Spectre)
Questi sono responsabili per i suoni spaventosi in posti strani. Essi eccitano la mente e causano strani desideri“. Ciò corrisponde con Malkuth pure.
Naamah: Piacevole
Naamah è tradizionalmente un demone e la sorella di Lilith, forse un ricordo della Nefti egiziana e Iside. È concepibile che Nehema è lo stesso di Naama , la sorella di Tubal Cain”.
  • Demoni del fuoco: abitano le regioni più lontane degli Inferi.
  • Demoni dell’aria: dimorano e volano intorno agli uomini
  • Demoni della terra: essi si mescolano agli uomini con il compito di tentarli e ammaliarli.
  • Demoni dell’acqua: vivono negli oceani, nei mari e nei fiumi provocando burrasche e naufragi.
  • Demoni sotterranei: si celano nei pozzi e sono la causa di terremoti e delle eruzioni vulcaniche.
  • Demoni delle tenebre: devono il loro nome al fatto che vivono lontani dal sole.
  • Demoni del ghiaccio: devono il loro nome al fatto che abitano nei ghiacciai.

La cabala divide queste categorie di demoni in 10 gruppi, ciascuno guidato da un demonio particolare:

  • I- THAMIEL (Bicefali). Spiriti di rivolta diretti da Moloch.
  • II- CHAIGIDEL (Scorze). Spiriti di menzogna diretti da Beelzebub.
  • III- SATARIEL (Velatori). Spiriti della falsità, diretti da Lucifugo.
  • IV- GAMCHICOLH (Perturbatori di anime), Spiriti d’impurità diretti da Astaroth.
  • V- GALB (Incendiari). Spiriti di collera diretti da Asmodeo
  • VI- TAGARIRIM (Litigiosi). Spiriti di discordia diretti da Belphegor.
  • VII- HARAB SERAPHEL (Corvi della morte) Diretti da Baal.
  • VIII- SAMAEL (Battaglieri) Diretti da Adramelech.
  • IX- IAMALIEL (Osceni) Diretti da Lilith, demonio femmina degli aborti.
  • X- RESHAIM (Malvagi) Diretti da Nahenia.

Questi ultimi si suddividono in quattro categorie, ciò che porta a tredici le varietà di demoni, che sono: GHEBURIM (Violenti); RAPHAIM (Vili); NEPHILIM (Voluttuosi); ANACIM (Anarchici).

Gli angeli decaduti sono raggruppati dai Cabalisti in diecine; la prima comprende: SAMAXAS, ARTAKUF, ARAKIEL, KA BABJEL, ORAMAMME’, RAMIEL, SIUPSICK, ZALKIEL, BALKIEL e AZAZEL;

la seconda comprende: PHARMARUS, AMARlEL, THAN ZAEL, ANAGNEMAS, SAMAEL, SARlNAS, EHUMIEL, TYRIEL, JAMIEL e SARJEL. (Si veda Elifas Levi, Il Libro degli Splendori ).

Gerarchia degli Spiriti Infernali :

  • LUCIFERO, imperatore.
  • BELZEBU’, principe.
  • ASTAROTH, gran duca.

Vengono poi gli spiriti superiori, subordinati ai tre principali spiriti del regno infernale sopra enunciati, essi sono: LUCIFUGO, primo ministro. SATANACCHIA, gran generale. AGALIARETH, gran generale. FLEURETIY, tenente generale. SARGATANAS, brigadiere. NEBIROS, maniscalco di campo.

I sei grandi spiriti dirigono la potenza infernale esercitata dagli spiriti subalterni. Ai loro immediati ordini,quali emissari speciali,stanno tre spiriti superiori: Miriòn, Beliul e Anagaton incaricati di trasmettere i comandi che ricevono. Tengono al loro servizio i diciotto spiriti inferiori:

  • 1) Bael,
  • 2) Agares,
  • 3) Marbas,
  • 4) Pruslas,
  • 5) Arimon,
  • 6) Barbatos,
  • 7) Buer,
  • 8) Gusatan,
  • 9) Botis,
  • 10) Bathin,
  • 11) Pulsar,
  • 12) Abigar,
  • 13) Loray,
  • 14) Balefar,
  • 15) Foran,
  • 16) Aiperos,
  • 17) Nuberus,
  • 18) Glasyabolas.

LUCIFUGO comanda ai tre primi, a Bael, Agares e Marbas. SATANACCHIA a Pruslas, Arimon, Barbatos. AGALIARETH a Buer, Gusatan e Botis. FLEURETIY ha sotto di lui Bathin, Pursar, Abigar. SARGATANAS ha come suoi subordinati Loray, Balefar, Foran. NEBIROS ha alle sue dirette dipendenze Aiperos, Nuberus, Glasyabolas.

Oltre i sopra nominati esistono milioni di spiriti sottomessi ai principali. Troppo lungo sarebbe elencarli ed inutile,giacché non ci serviremo di loro se non quando piacerà agli spiriti superiori di farsi sostituire in qualche lavoro,considerandoli come servitori o schiavi. Il gran LUCIFUGO ROFOCAL, primo ministro infernale, ha la potenza donatagli da LUCIFERO, sopra tutte le ricchezze e tutti i tesori del mondo. SATANACCHIA, gran generale può sottomettere, quando vuole, tutte le donne a fare con loro quello che gli piace. AGALIARETH, altro generale, ha il potere di scoprire i segreti i più occulti, rivela i grandi misteri. FLEURETIY, tenente generale, è dotato della facoltà di compiere durante l’azione che si desidera; fa cadere la grandine dove si vuole. SARGATANAS, brigadiere, può rendersi invisibile, trasportarsi di volo da un punto all’altro, aprire le serrature, farci vedere quanto succede nelle case altrui, insegnarci tutte le astuzie. NEBIROS, maniscalco di campo e ispettore generale, ha la potenza di produrre il male a chi si odia; insegna la qualità dei metalli, dei minerali, dei vegetali e di tutti gli animali puri e impuri; possiede l’arte di predire l’avvenire, essendo uno degli espertissimi negromanti fra gli spiriti infernali. E’ in moto continuamente avendo l’alta ispezione di tutte le milizie dell’Averno.

I demoni si dividono in 6 categorie

  1. Demoni del Fuoco, che abitano le regioni + lontane.
  2. Demoni dell’Aria, che volano intorno a noi.
  3. Demoni della Terra, che si mescolano agli uomini nel compito di tentarli.
  4. Demoni dell’Acqua, che vivono nel mare e nei fiumi provocando burrasche e naufragi.
  5. Demoni sotterranei, che determinano i terremoti e le eruzioni vulcaniche, si celano nei pozzi e tormentano i minatori.
  6. Demoni delle Tenebre, che devono il loro nome al fatto che vivono lontani dal sole.

Fra i demoni più conosciuti ve ne sono alcuni non compresi fra i settantadue principali. SATANA : è il demone principale più conosciuto,il suo nome da serafino, Lucifero, deriva dal latino e significa “portatore di luce”,suo è ogni potere e ogni conoscenza. E’ il sovrano di tutti i demoni che gli rendono onore e allo stesso tempo lo temono.

Nei libri sacri è scritto che si manifesta come tu lo immagini. BELZEBUB, Baalzebub, Beelzebub: più conosciuto col nome di Belzebù è una fra le energie più potenti,il suo nome significa “signore” (Bel) “delle mosche” (zebub),si manifesta con un ronzio simile a quello provocato da una mosca,è interamente distruttivo,combatte i nemici di chi lo evoca. BELFAGOR: “Signore della grande voragine, alba putrescente” sua è ogni tipo di conoscenza,rivela segreti, sotto il suo dominio sono tutte le scienze occulte.

PAN: è il demone rappresentato da un caprone,la versione pagana di Satana, egli rappresenta la conoscenza ed il “tutto”, al sfrenatezza e l’ubriachezza, la libertà da ogni vincolo imposto.

ARIOCH: è un principe,sotto il suo dominio sono le arti belliche,è “il vendicatore per eccellenza”.

ALASTOR: è un principe,esegue ogni volere di chi lo evoca,vendica dei torti subiti.

PLUTOS: è un principe, fa da tramite fra l’evocatore e le anime dei trapassati, conosce il futuro.

KYRA: è una duchessa,le sue caratteristiche sono simili a quelle di Lilith (la parte femminile di Satana) sotto il suo dominio sono l’amore,la lussuria,è rappresentata come una vampira con lunghi capelli neri.

PAZOOZOO: è un duca,le sue origini sono sumere,comanda le invasioni di cavallette è egli stesso rappresentato come un’enorme cavalletta. PUKALLUS: è un duca,ha il potere sui mari,conosce il futuro. NETHUNSHIEL: è un duca,rivela ogni segreto ignoto al mago,sotto il suo dominio sono tutte le attività commerciali.

CERBERO, Kerberus: è un conte,ha il potere di proteggere le persone deboli,protegge contro gli attacchi occulti, vigila sulle abitazioni.

HAIWAS: è un conte,offre aiuto al mago nelle operazioni occulte, risponde a domande inerenti al futuro.

KOBAL: è un conte,sotto il suo dominio è l’arte,la pittura e tutto ciò che è raffinato,induce alla lussuria.

LILITH: E’ la Regina dei demoni succubi. I suoi servitori sono inclini a uccidere i neonati. E’ il demone che tra l’altro sedusse Adamo, per poi fuggire lontano dallo sguardo di Dio, alle pendici del Sinai. Lì partoriva ogni giorno i suoi Lilim, che l’Onnipotente prontamente distruggeva alla nascita.

i 72 demoni più conosciuti:

ABIGOR: è un duca,da insegnamenti sulle arti belliche,predice il futuro e comanda sessanta legioni. AGARES: è un duca,lo si evoca rivolti ad est poiché comanda le legioni orientali; richiama chi è fuggito e impedisce le fughe,insegna qualsiasi tipo di lingua,le sue legioni sono trentuno. AINI: è un duca,ha la facoltà di rispondere a domande su argomenti ignoti, concede l’astuzia,comanda ventisei legioni. ALLOCEN: è un duca,risponde a domande inerenti l’astronomia,predice il futuro, comanda trentasei legioni. AMDUSCIAS: è un duca,fornisce al mago spiriti familiari per assisterlo,comanda ventinove legioni. AMON: è un marchese,riconcilia i nemici e causa l’amore,predice il futuro,comanda quaranta legioni. AMY: è un presidente,conosce la scienza e l’astrologia,comanda trentasei legioni. ANDRAS: è un marchese,insegna a combattere i nemici,alimenta le discordie, è un demone distruttivo,comanda trenta legioni. ANDREALPHUS: è un marchese,sotto il suo dominio sono la matematica e la geometria. ANDROMALIUS: è conosciuto sia come duca che come conte,aiuta il mago a ritrovare le cose perdute e i tesori nascosti. ASMODEUS, Asmodeo, Sidonay: è uno dei diciotto re,induce alla lussuria,semina orrore e caos, conosce la matematica e il segreto dell’invisibilità. E’ un diavolo distruttore che sovraintende le bische. In Egitto il popolo lo venera ancora e gli ha dedicato un tempio nel deserto di Ryanneh. Asmodeo è secondo alcuni il serpente che sedusse Eva. Ha coda di serpente, zampe d’oca e alito di fuoco. Gli obbediscono 72 legioni di diavoli. ASTHAROT: è un un conte,ha la facoltà di insegnare al mago ogni segreto sulle arti e sulle scienze, rivela i luoghi dei tesori nascosti.Granduca molto potente negli inferi, dalla figura di un angelo molto brutto. E’ il tesoriere dell’inferno. E’ molto incline a parlare della CREAZIONE, gli errori e la caduta degli angeli dei quali conosce tutta la storia. Sostiene infatti di essere stato castigato ingiustamente. Comanda 40 Legioni BAAL: è un re,insegna ogni genere di conoscenza, e il suo stato si trova ad Oriente. Si manifesta con tre teste: una di uomo, una di rospo e una di gatto. Ha una voce roca e conosce l’arte di rendersi invisibili che se costretto può insegnare a chi lo evoca. Ha al comando 66 legioni di diavoli. BALAM, Balaam: è un re,conosce presente,passato e futuro,il segreto dell’invisibilità,comanda quaranta legioni. BARBATOS: è conosciuto come duca e come conte,può riunire la gente in amicizia, conosce i tesori occultati e rivela il futuro,comanda trenta legioni. BATHIN: è un duca,conosce e insegna al mago le virtù delle pietre preziose e delle erbe magiche, comanda trenta legioni. BELETH, Bileth: è un re,ha la facoltà di riunire le persone in amore. BELIAL: è un re,procura al mago onori e favori,l’appoggio dei potenti,è una delle energie più forti, si dice sia sorto subito dopo Lucifero. E’il demonio della sodomia. E’ lo spirito più vizioso dell’inferno. E’ un demonio bellissimo, pieno di grazia e di dignità. E’ però molto cattivo e crudele; il suo nome significa “ribelle e disobbediente”. Spesso si manifesta come un angelo bellissimo seduto sopra un carro di fuoco. Comanda 80 legioni di diavoli. BERITH: è un duca,aiuta il mago ad ottenere gioie ed onori,tra le sue facoltà vi è quella di mutare i metalli in oro. BIFRONS: è un conte,sotto il suo dominio sono la matematica,l’astrologia e le virtù delle pietre e delle erbe magiche,comanda ventisei legioni. BOTIS: è conosciuto sia come presidente e come conte,favorisce la riconciliazione e risponde a domande sul futuro. BUER: è un presidente,conosce le virtù delle erbe medicinali,la filosofia,la logica, può concedere felicità e salute,comanda quindici legioni. BUNE: è un duca,concede saggezza,ricchezza e possedimenti,comanda trenta legioni. CAIM: è un presidente,rivela il futuro e conosce il linguaggio degli animali. CIMERIES: è un marchese,ha il potere di rendere le persone abili in guerra, sotto il suo dominio è la letteratura,rivela i luoghi dei tesori e delle cose perdute. DANTALIAN: è un duca,ha il potere di influenzare la mente delle persone secondo il volere del mago, sotto il suo dominio sono arte e scienza,rivela i segreti nascosti nel profondo degli uomini e delle donne. DECARBIA: è un marchese,insegna le virtù delle piante e dei minerali, fornisce al mago gli spiriti familiari. ELIGOR: è un duca,ha il potere di causare le guerre e quello di creare amore fra due persone. FLAUROS: è un duca,fornisce al mago la protezione contro energie negative, ha il potere di annientare i nemici mediante il fuoco,rivela il futuro. FOCALOR: è un duca,ha il potere di causare la distruzione dei nemici per annegamento, ha il potere sui mari,comanda trenta legioni. FORAS: è un presidente,ha il potere di far restituire le proprietà perdute,conosce le arti e le virtù delle piante legate alla magia,conosce le locazioni dei tesori nascosti. FORNEUS: è un conte,conosce le arti e le lingue,lega in amore qualsiasi nemico. FURCAS: è un duca,sotto il suo dominio sono la filosofia e le scienze. FURFUR: è un conte,favorisce l’amore di coppia e quello coniugale,comanda ventisei legioni. GAAP: è un presidente,ma è conosciuto anche come principe,può causare amore e odio fra due persone. GMYGYN: è un marchese,ha il potere di fare da tramite fra il mago e le anime dei morti,insegna le scienze. GLASYALABOLAS: è un presidente,sotto il suo dominio sono tutte le scienze,rivela il futuro, conosce le arti relative ai delitti. GOMORY: è un duca,fa acquistare al mago l’amore di qualsiasi donna,è l’unico demone che generalmente si presenta in sembianze femminili. GUISON: è un duca,fornisce onori e posizioni di comando,rivela il futuro e muta l’odio dei nemici in amore. HAGENTI: è un presidente,conosce l’arte di tramutare i metalli in oro. HALPAS: è un conte,ha il potere di scatenare le guerre,è interamente distruttivo verso i nemici. IPES: è un conte ma è conosciuto anche come principe,fornisce al mago spirito e coraggio,rivela il futuro. LERAJIE: è un marchese,combatte in favore del mago,distrugge i nemici. MALAPHAR: è un duca,ha il potere di curare tutte le malattie,aiuta i ladri,rivela il futuro. MALPAS: è un presidente,può realizzare qualsiasi desiderio. MARCHOSIAS: è un marchese,conosce le arti belliche e fornisce aiuto nelle guerre,rivela il futuro. MORAX: è conosciuto sia come conte che come presidente,conosce l’astrologia e le virtù delle erbe e delle pietre. MURMUR: è conosciuto sia come duca che come conte,fa da tramite al mago con le anime dei morti, fornisce onori conosce la filosofia e rivela il futuro. NABERIUS: è un marchese,ha il potere di far restituire onori al mago che ne è stato privato, conosce la virtù della logica. ORIAS: è un marchese,concede onori,tramuta gli uomini e la loro forma se gli viene chiesto, insegna l’astrologia. OROBAS: è un principe,sua facoltà è quella di far riconciliare i nemici,conosce il futuro, comanda venti legioni. OSE: è un presidente,causa allucinazioni e follia,tramuta in qualsiasi cosa l’aspetto dei nemici del mago che lo evoca,conosce tutte le arti e le scienze. PAIMON: è un re,fa acquistare onori e dominio sugli uomini,conosce le arti e le scienze, fornisce al mago gli spiriti familiari. PHOENIX: è un marchese,obbedisce ad ogni ordine del mago,sotto il suo influsso sono la poesia e la letteratura,rivela il futuro. PROCEL: è un duca,conosce le scienze e la matematica. PURSON: è un re,conosce le locazioni dei tesori,rivela il futuro e fornisce gli spiriti familiari. RAUM: è un conte,provoca l’amore fra due persone e riconcilia i nemici,ruba in favore del mago. RONOBE: è un conte ma è conosciuto anche come marchese,conosce le lingue,rende amici i nemici. SABNAK: è un marchese,conosce le arti belliche,fornisce aiuti nelle guerre e nelle arti militari, distrugge i nemici di chi lo evoca. SALEOS: è un duca,sua facoltà è quella di causare l’amore fra persone di sessi opposti. SCOX: è un marchese,ruba denaro in favore del mago,combatte i nemici rendendoli sordi e cechi. SEERE: è un principe,ha il potere di far accadere qualsiasi cosa all’istante. SOLAS: è un principe,conosce la virtù delle piante e dei minerali,insegna l’astrologia comanda ventisei legioni. SYTRY: è un principe,causa l’amore fra uomo e donna,fa nascere la lussuria. VALAC: è un presidente,ha il dominio sui rettili,conosce le locazioni dei tesori nascosti. VALEFOR: è un duca,rivela tutto ciò che è ignoto a chi lo evoca, suo potere è quello di curare qualsiasi malattia. VAPULA: è un duca,sotto il suo dominio sono tutte le arti e i misteri. VEPAR: è un duca,ha il potere sul mare e causa la morte per annegamento. VINE: è un marchese,conosce tutti i segreti e li rivela al mago,insegna le arti belliche ed appoggia i suoi favori in battaglie e guerre. VUAL: è un duca,fa acquistare amicizie ed onori,rivela il futuro. ZAGAN: è un re,conosce i segreti dell’alchimia,comanda trenta legioni. ZEPAR: è un duca,causa l’amore fra i due sessi,muta l’aspetto degli uomini,rivela il futuro, comanda ventotto legioni. Questi sono i settantadue demoni principali, quelli più conosciuti.Nomi titoli nobiliari e virtù ci vengono tramandati dal passato e fanno parte della nostra cultura occidentale. Le radici dei demoni sono antichissime.E’ curioso vedere come ogni arte,ogni scienza e ogni conoscenza sia sotto il dominio di energie demoniache fin dall’antichità, ciò dimostra che le energie demoniache non sono al servizio di un ipotetico “male” perché è solo l’uomo in se che causa il male,anzi hanno il potere di causare l’amore, riconciliare i nemici.Vediamo come solo alcuni dei demoni principali hanno potere distruttivo ma, come ogni energia i demoni hanno due polarità,possono essere causa di avvenimenti benevoli o avvenimenti malefici.Questo per la completezza della perfezione che in se racchiude conoscenza,bene,male. Altri sono: BAALZEFON: E’ il capitano delle sentinelle dell’Inferno. Nel Targum si legge che quando l’Angelo Sterminatore fece a pezzi le statue di tutti gli idoli, solo Baalzefon riuscì a resistere e a restare in piedi. XITRAGUPTEN: E’ il segretario di Satana incaricato di tenere la registrazione esatta della vita di ogni uomo. Quando un defunto si presenta al tribunale infernale gli dà in mano la “Memoria”, un libro che contiene tutta la vita del condannato. Infatti in base a questo libro si proferisce la sentenza del Dio infernale. BAPHOMET: E’ grande principe dell’Inferno, rappresentato come uomo con ali nere, testa caprina, corna, artigli e un fallo enorme celato nella forma di un caduceo. Era ritenuto il demone della conoscenza. I templari vennero accusati di adorarlo e perciò mandati al rogo.

Evocare il demonio

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Il demonio evocato, prima di assumere le sembianze di essere umano, si rivelerà in svariate forme e il mago o la strega dovrà stare molto attento a rimanere dentro un cerchio di protezione perché gravi conseguenze succedono a chi gioca con certe forze (Il cerchio di protezione ha origini antiche e protegge l’evocatore e ha la funzione di isolare le energie per i rituali). Spesso i demoni possono presentarsi a noi a prescindere da un rituale ma questo comporta un altro ambito evocativo.

Questa è la tesi predominante che si evince dai libri di magia nera come per esempio dal Sanctum regnum in cui sono scritte quelle che devono essere le regole d’ ingaggio con il demonio nel caso in cui lo si volesse evocare.

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Innanzitutto è necessario essere sicuri circa l’identità del demone desiderato e fondamentale è conoscere il suo reale nome. Non è consigliabile disturbare “Satana” in persona se un suo subalterno è sufficiente a soddisfare le richieste del mago o della strega, inoltre, due giorni prima dell’evocazione è necessario recidere un ramo da un albero di nocciole selvatico con un coltello nuovo. Il ramo non deve mai aver mai prodotto frutti e deve essere tagliato rigorosamente ai primi bagliori dell’alba. (Ci sono diversi modi per richiamare tali forze oscure ma è importante sapere che ogni essere umano è differente per energie e vicinanza con l’oscurità primordiale. Esistono rituali sessuali, rituali di sangue e di offerta per cui fate attenzione a ciò che il vostro cuore anela).

Scegliete un luogo isolato dove concentrarvi e cominciate a tracciare sul pavimento il cerchio magico con una pietra sanguigna: all’interno del cerchio deve essere tracciato un triangolo ai lati del quale vanno poste due candele e alla base devono essere incise le lettere J, H, S (iniziali di Iesus Hominum Salvator) fiancheggiate da due croci. Poi ci si posiziona all’interno del triangolo stringendo in mano sia il ramoscello di nocciolo, sia la carta su cui precedentemente sono state scritte le richieste. A questo punto si è pronti per evocare il diavolo con un rito prestabilito con il quale ci si rivolge alle principali gerarchie infernali: Lucifero, poi BelzebùAstaroth e a seguire Lucifuge.

Con questa evocazione si costringerà il demone a manifestarsi e, quando Lucifuge ascolterà il vostro grido d’aiuto, chiederà spiegazioni specificando che non potrà soddisfare il comando se costui non abbandonerà il corpo e l’anima entro vent’anni.

E questo è il momento più delicato dell’evocazione perché il mago o la strega deve costringere all’obbedienza il demone senza promettergli niente. Non sarà semplice né sarà immediato. Il demone apparirà mostruoso, affascinante, semplice o amichevole ma è una creatura che ha un fine per cui affidatevi alla vostra ragione.

Per cercare di aggirare l’ostacolo il libro nero consiglia di gettare fuori dal cerchio la pergamena con il patto firmato col sangue e di promettere al grande Lucifuge di ricompensarlo tra vent’anni per tutti i tesori che avrà rivelato. I demoni sono restii a concedere la propria firma e la custodiscono gelosamente quindi, con estrema probabilità, il demonio non accetterà e il mago/strega dovrà insistere fino a che non avrà ottenuto quanto pattuito.

Quando il demonio avrà accettato di condurre il mago ai tesori nascosti, egli dovrà seguirlo facendo attenzione a uscire dal cerchio esattamente nel punto indicato nel cerchio magico e dopo averlo ringraziato.

Rituali tra religioni e culture diverse

Esistono testi che propongono riti differenti per evocare il diavolo e quello proposto dal grimoire La Gallina Nera è uno dei più semplici da applicare. Il mago dovrà recarsi all’incrocio di due strade con una gallina nera che non abbia mai deposto le uova e, mezzanotte in punto, la taglierà a metà dopo aver recitato una formula magica. In seguito, recitando altri scongiuri e inginocchiatosi con un bastone di cipresso di fronte a sé, rivolgerà il volto verso oriente e il diavolo si manifesterà all’istante.

Il metodo descritto fornisce l’opportunità di mettere in relazione differenti culture giacché il sacrificio di animali per evocare entità spirituali non è prerogativa delle culture occidentali.

Basti pensare infatti alla quasi totalità delle antiche religioni pagane oppure alle usanze della magia-religione vaudou in cui vengono “donati” animali agli spiriti per renderli benevoli. Tali spiriti, definiti Loa (dalla lingua congolose), sono considerati entità intermedie tra il Dio creatore e l’uomo e non assumono necessariamente accezioni negative perché possono essere spiriti benevoli se evocati e onorati seguendo le regole della tradizione vuduista, ma in caso contrario possono divenire veramente malvagi e pericolosi.

Per evocare i loa sono necessari i vevè che altro non sono che sigilli sacri, disegnati a mano sul terreno ed evidenziati con polveri, per attirare lo spirito richiesto. A tal proposito è impossibile non notare una certa somiglianza di alcuni sigilli per evocare i demoni presenti nella Goetia con i vevè vuduisti: nell’immagine sottostante sono confrontati il sigillo di Belzebù con il vevè di Aizan, spirito del potere ed essa stessa mambo (sacerdotessa vaudou).

Il sigillo di Belzebù e il vevè di Aizan

E le somiglianze non finiscono qui perché anche nella magia (religione-folklore) vaudou sono presenti le possessioni e soprattutto i patti di sangue.

In un bosco alcuni uomini privi di vestiti sono seduti e disposti in cerchio. Al centro del cerchio c’è una bevanda sacra e un animale che verrà sacrificato. Il fruscio della brezza notturna e dei rumori del bosco si mescolano ai bisbigli sussurrati degli uomini che, nel frattempo, si incidono la pelle della mano tra l’indice e il pollice. Il coltello utilizzato è passato di mano in mano fino a che, l’ultimo uomo lo getterà via fuori dal cerchio: in questo modo inizia un patto di sangue vaudou e, ancora una volta, risaltano gli elementi del cerchio, dell’animale da sacrificare e del sangue.

Non a caso i maghi stringono un patto di sangue con il diavolo poiché questo fluido rappresenta il vettore della vita strettamente connesso ai contenuti spirituali e ultraterreni dell’essere umano: questo concetto si tramanda nel tempo ed è presente in quasi tutte le religioni, rituali, superstizioni e tradizioni conosciute. Scambiarsi, mescolare o addirittura bere del sangue ha da sempre significato assumere un impegno indelebile che va al di là del tempo ed è soprattutto questo il motivo per cui si fa un patto di sangue.

Documenti, casi accertati e accusati

Nei primi anni del 1600, nel monastero di Loudun (Francia), vi fu un caso di possessione diabolica di massa che, come si evince dai documenti degli inquisitori, fu causato dal sacerdote Urbain Grandier che strinse un patto scritto con le più alte gerarchie infernali (e per questo fu giustiziato sul rogo).

Il documento infernale firmato da Asmodea

Il risultato fu che tutte le monache del monastero furono preda dei demoni e, in particolare, l’eccentrica e giovane suora Giovanna Degli Angeli figlia del barone Louis Bécier. In aiuto di Giovanna fu inviato un prete, Padre Gault, che durante vari esorcismi riuscì a espellere alcuni demoni e fu talmente accorto e minuzioso da farsi scrivere un patto scritto addirittura firmato dal demone Asmodeo.

Questo documento è conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi ed è così traducibile:

“Prometto che per lasciare questa creatura, le farò sotto il cuore un taglio lungo quanto una spilla che forerà e insanguinerà camicia, busto e vestito. E domani, sabato 20 maggio, alle ore cinque del pomeriggio, prometto che i demoni Gresil e Amand faranno simili fori, ma un pochino più piccoli. Inoltre approvo le promesse fatte da Laviathan, Behemot, Beherie e dai loro compagni, di firmar, partendo, il registro della chiesa di Santa Croce.
Addì, 19 maggio 1629.
Asmodeo”

Il significato del documento appare criptico ma riconducibile ai concetti sopra esposti. Asmodeo, forte dell’alto rango infernale, si fa portavoce anche per gli altri demoni e promette di “liberare” il corpo della monaca in cambio di un piccolo taglio dal quale sgorgherà il sangue della giovane.

Il concetto di patto con il diavolo ha sempre affascinato l’uomo e gli episodi, in epoca storica, sono innumerevoli. L’Italia, tra l’altro sede del Vaticano, non fa eccezione e difatti, nel Rinascimento, la magia, la negromanzia, la divinazione e le sottili arti esoteriche conobbero momenti di grande popolarità specialmente nelle élites intellettuali: l’accostamento alle arti oscure fu senz’altro favorito a causa della nascita del mito di Faust, ossia un mago che aveva promesso l’anima al diavolo in cambio della rivelazione dei segreti della conoscenza.

In realtà Johann Georg Faust fu un personaggio reale vissuto tra il 1480 e il 1540, alquanto stravagante e dotato di grande cultura: pare infatti che fosse un astrologo, un guaritore, un medico, un esorcista e uno studioso esoterico che viaggiava spesso per sete di conoscenza. Le sue avventure furono messe nero su bianco nel libro Le storie e le avventure del dottor Johann Faust, stampato nel 1587, nel quale si narravano le peripezie e la vita di un maestro dell’occulto e, soprattutto, del suo patto con il diavolo Mefistofele.

Al mito di Faust contribuì enormemente il poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe con l’opera Faust (scritta tra il 1793 e il 1832) nel quale Faust si confronta con Mefistofele e altri demoni sancendo un patto di sangue ma, al momento di onorarlo, non finisce all’inferno e la sua anima viene salvata dalla dannazione eterna grazie alla passione e alla sincerità che impiega per perseguire i propri scopi e anche grazie al sacrificio dell’amata Margherita.

Prima di Goethe altri autori e letterati hanno parlato del patto col diavolo e uno dei primi a scrivere qualcosa in proposito fu il poeta francese Rutebeuf che scrisse dramma liturgico, messo in scena nel settembre del 1263. In esso si racconta la storia di san Teofilo di Adana, che vendette l’ anima al diavolo per ottenere potere e ricchezze ma in seguito, pentitosi, viene salvato dalla Beata Vergine.

A partire dal dramma di Rutebeuf molti altri hanno messo in scena commedie e opere musicali con la stessa tematica: col cambiare dei tempi muta anche il ruolo del diavolo che, a differenza della concezione medievale in cui veniva sempre sconfitto, talvolta risulta vincitore e protagonista.

In passato nemmeno la Chiesa è stata risparmiata dalle accuse di stregoneria e numerosi papi furono accusati, nemmeno tanto velatamente, di essere in combutta con il diavolo.

Un esempio importante è stato il caso di Papa Gregorio VII (1073-1085), considerato dagli oppositori protestanti un mago-stregone che aveva stretto un patto vincolante col demonio. Stessa cosa è il caso di Papa Benedetto XI (1303-1304) che pare avesse guadagnato il pontificio con l’aiuto della magia e dei demoni.
Va altresì detto che l’abitudine di attribuire ai papi aiuti da parte del diavolo era un’usanza abbastanza frequente da parte degli anticlericali e degli anticattolici e, in tutto, le accuse coinvolsero circa 20 papi.



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