Il fantasma di Azzurrina

La leggenda popolare vi intesse intorno il suo mondo di spiriti e di folletti, tanto che, nella notte, chi vi si attarda, sente salire dai trabocchetti rumori strani, tonfi e vagiti paurosi di anime chiedenti pace Tommaso Molari Quando la luna è piena e il vento fischia forte, mi sollazzo a viaggiare fra le imperiture montagne e le valli incantate. Fra boschi, rocce e palazzi, di tanto in tanto mi soffermo sulle antiche rovine dalla storia incompiuta. Girando per le Marche, alla corte dei Montefeltro di Urbino, visitai l’antica Pietrarubbia, per poi perdermi fra gli incantevoli paesaggi di San Leo, […]

Praga esoterica: la culla dell’alchimia

“Tutto ciò rendeva Praga, nella sua meravigliosa bellezza, una città piena di incanti e di spettri, e faceva di essa il simbolo dei vuoti e delle ombre della vita e soprattutto della nostalgia per tutto ciò che ad essa manca”. “Tutto ciò ne ha fatto la città per eccellenza dello spaesamento, dello sradicamento, della perdita, tanto più sentiti quanto più tenace e vitale è l’attaccamento al vicolo, alla bettola, al piccolo dettaglio amato che balena nell’incubo e nel delirio del sogno”. C. Magris, Fortune e sfortune di un trittico. Una storia quasi praghese, in: J. Urzidil, Trittico praghese, Milano, Adelphi, 1993.

Simonetta Vespucci: Primavera e Venere di Botticelli

“Ma’ l bel Iulio ch’a a noi stato ribello, E sol di Delia ha seguito el trionfo, Or drieto all’orme del suo buon fratello, Vin catenato innanzi al mio trionfo; Né mosterrò già mai pietate ad ello Finché ne porterà nuovo trionfo: Ch’i’ gli ho nel cor diritta una saetta Dagli occhi della bella Simonetta”               (Libro II del “Stanze per la Giostra di Giuliano de’ Medici” del Poliziano)

Scandalo e Amore: Lucrezia Buti e Filippo Lippi

“In Prato ancora vicino a Fiorenza dove aveva alcuni parenti, in compagnia di fra’ Diamante del Carmine, stato suo compagno e novizio insieme, dimorò molti mesi lavorando per tutta la terra assai cose. Essendogli poi, dalle monache di Santa Margherita, data a fare la tavola dell’altar maggiore, mentre vi lavorava gli venne un giorno veduta una figliuola di Francesco Buti cittadin fiorentino, la quale o in serbanza o per monaca era quivi. Fra’ Filippo dato l’occhio alla Lucrezia, che così era il nome della fanciulla, la quale aveva bellissima grazia et aria, tanto operò con le monache che ottenne di […]

Il grimorio di Papa Onorio III e altri testi di magia

“Tutti gli Spiriti essendo collegati con la Vecchia Religione, oggi chiamata stregoneria, non possono che essere venerati segretamente nell’oscurità” Leland 1892   Il grimorio è un trattato di magia, scritto sotto forma di libro, per contenere tutti i rituali di una mago o  di una strega. I più famosi grimori vennero scritti tra la fine del Medioevo e l’inizio del XVIII secolo e contenevano incantesimi, invocazioni ed evocazioni, corrispondenze astrologiche, gerarchie angeliche e demoniache, rimedi naturali usate come odierne medicine e pozioni per ogni esigenza, fabbricazioni di talismani e scongiuri. Uno dei più conosciuti è il “Grande Grimorio o Dragone Rosso“, un testo di […]

Alla scoperta di Vlad Țepeș e il castello di Dracula

“C’era una principessa, Elisabetta; era la donna più radiosa di tutti gli imperi del mondo. L’inganno dell’uomo la tolse al suo antico principe…ella si lanciò nel fiume di cui avete parlato. Nella mia lingua madre è chiamato Arges, il fiume della principessa”. (Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola.)

Ecate, dea degli incantesimi e degli spettri

Ecate è una divinità che amo moltissimo, e trovo la sua figura una delle più affascinanti e misteriose della mitologia. Posso dirvi che lei è la mia Dea in quanto strega Meroe. L’ho adorata dal primo momento che l’ho vista! Era bellissima e il suo sguardo mi aveva conquistata. Mi ha insegnato tantissime cose, ma prima fra tutte il rispetto e l’amore per ogni cosa del creato visibile e invisibile 🙂 Se verrà da voi, andatele incontro e non abbiate paura dei cagnolini che porta con sé, in realtà sono dolcissimi con le persone che trasmettono fiducia! Ah giusto! Mi raccomando, non fatela arrabbiare e […]

Lucrezia Borgia, la signora dei veleni

Penso che se io morissi | e che con i miei mali finisse | il desiderio | un amore così grande si spegnerebbe | e il mondo intero rimarrebbe | senza amore. Yo pienso si me muriese | Y con mis males finase | Desear | Tan grande amor fenesciese | Que todo el mundo quedase | Sin amar.  Lucrezia Borgia, versi dedicati a Pietro Bembo