The legend of the Christmas tree

La tradizione dell’abero di Natale ( dal latino “Natalis” = Nascita) affonda le sue origini nell’antichità, spaziando dai fenici, al popolo egiziano, al popolo anglosassone. Le divinità nate da una vergine nel mese di dicembre sono numerose: nei paesi scandinavi venivano celebrati i natali di Frey, figlio di Wodan (Wuotan: Odino), dio della natura, e di Berchta (Frigga: Holda) sua sposa, con la festa scandinava di Yule. Gli antichi egiziani rappresentavano il Sole appena nato, Horus, con una “Imagine” di un infante in cera o argilla e la mostravano ai fedeli di Iside e Osiride. In India, l’antichissima religione dei […]

Lussi & Santa Lucia

SANTA LUCIA 13 dicembre  “..il cielo fu ornato poi di corpi luminosi, ma vi fu bisogno di creare la Luna, come fiaccola intermedia tra l’alto e il basso, la quale dopo avere ricevuto le influenze celesti le trasmette alla terra.” Ermete Trimegisto Gli antichi popoli nordici consideravano la notte fra il 12 e il 13 dicembre l’inizio del mese di Yule: da questo momento in poi le tenebre ammantavano minacciose il mondo, riflettendo il caos primordiale, colui che precede la creazione per attenuarsi con la nascita del sole bambino. Le popolazioni dell’Europa centrale conoscono anche un’ultima fase, che va dal […]

Il fantasma di Azzurrina

La leggenda popolare vi intesse intorno il suo mondo di spiriti e di folletti, tanto che, nella notte, chi vi si attarda, sente salire dai trabocchetti rumori strani, tonfi e vagiti paurosi di anime chiedenti pace Tommaso Molari Quando la luna è piena e il vento fischia forte, mi sollazzo a viaggiare fra le imperiture montagne e le valli incantate. Fra boschi, rocce e palazzi, di tanto in tanto mi soffermo sulle antiche rovine dalla storia incompiuta. Girando per le Marche, alla corte dei Montefeltro di Urbino, visitai l’antica Pietrarubbia, per poi perdermi fra gli incantevoli paesaggi di San Leo, […]

Praga esoterica: la culla dell’alchimia

“Tutto ciò rendeva Praga, nella sua meravigliosa bellezza, una città piena di incanti e di spettri, e faceva di essa il simbolo dei vuoti e delle ombre della vita e soprattutto della nostalgia per tutto ciò che ad essa manca”. “Tutto ciò ne ha fatto la città per eccellenza dello spaesamento, dello sradicamento, della perdita, tanto più sentiti quanto più tenace e vitale è l’attaccamento al vicolo, alla bettola, al piccolo dettaglio amato che balena nell’incubo e nel delirio del sogno”. C. Magris, Fortune e sfortune di un trittico. Una storia quasi praghese, in: J. Urzidil, Trittico praghese, Milano, Adelphi, 1993.

Simonetta Vespucci: Primavera e Venere di Botticelli

“Ma’ l bel Iulio ch’a a noi stato ribello, E sol di Delia ha seguito el trionfo, Or drieto all’orme del suo buon fratello, Vin catenato innanzi al mio trionfo; Né mosterrò già mai pietate ad ello Finché ne porterà nuovo trionfo: Ch’i’ gli ho nel cor diritta una saetta Dagli occhi della bella Simonetta”               (Libro II del “Stanze per la Giostra di Giuliano de’ Medici” del Poliziano)

Scandalo e Amore: Lucrezia Buti e Filippo Lippi

“In Prato ancora vicino a Fiorenza dove aveva alcuni parenti, in compagnia di fra’ Diamante del Carmine, stato suo compagno e novizio insieme, dimorò molti mesi lavorando per tutta la terra assai cose. Essendogli poi, dalle monache di Santa Margherita, data a fare la tavola dell’altar maggiore, mentre vi lavorava gli venne un giorno veduta una figliuola di Francesco Buti cittadin fiorentino, la quale o in serbanza o per monaca era quivi. Fra’ Filippo dato l’occhio alla Lucrezia, che così era il nome della fanciulla, la quale aveva bellissima grazia et aria, tanto operò con le monache che ottenne di […]

Il grimorio di Papa Onorio III e altri testi di magia

“Tutti gli Spiriti essendo collegati con la Vecchia Religione, oggi chiamata stregoneria, non possono che essere venerati segretamente nell’oscurità” Leland 1892   Il grimorio è un trattato di magia, scritto sotto forma di libro, per contenere tutti i rituali di una mago o  di una strega. I più famosi grimori vennero scritti tra la fine del Medioevo e l’inizio del XVIII secolo e contenevano incantesimi, invocazioni ed evocazioni, corrispondenze astrologiche, gerarchie angeliche e demoniache, rimedi naturali usate come odierne medicine e pozioni per ogni esigenza, fabbricazioni di talismani e scongiuri. Uno dei più conosciuti è il “Grande Grimorio o Dragone Rosso“, un testo di […]

Alla scoperta di Vlad Țepeș e il castello di Dracula

“C’era una principessa, Elisabetta; era la donna più radiosa di tutti gli imperi del mondo. L’inganno dell’uomo la tolse al suo antico principe…ella si lanciò nel fiume di cui avete parlato. Nella mia lingua madre è chiamato Arges, il fiume della principessa”. (Dracula di Bram Stoker di Francis Ford Coppola.)