Il fantasma di Azzurrina

La leggenda popolare vi intesse intorno il suo mondo di spiriti e di folletti, tanto che, nella notte, chi vi si attarda, sente salire dai trabocchetti rumori strani, tonfi e vagiti paurosi di anime chiedenti pace Tommaso Molari Quando la luna è piena e il vento fischia forte, mi sollazzo a viaggiare fra le imperiture montagne e le valli incantate. Fra boschi, rocce e palazzi, di tanto in tanto mi soffermo sulle antiche rovine dalla storia incompiuta. Girando per le Marche, alla corte dei Montefeltro di Urbino, visitai l’antica Pietrarubbia, per poi perdermi fra gli incantevoli paesaggi di San Leo, […]

Blake la Saga

Eccomi di nuovo qua, miei carissimi amici! Vorrei raccontarvi le favole in cui mi sono imbattuta o semplicemente del thè offertomi dal fantasma della Regina Vittoria; so che è morta, ma vi assicuro che è ancora brava a giocare a carte, soprattutto in compagnia della Regina di Cuori! 🙂 Durante le fredde notti nella Brughiera e i rigidi inverni nei vari castelli scozzesi, ho trovato dei nuovi amici. Non posso definirli reali, nel senso stretto del termine, in carne e ossa. Per me, però, lo sono stati e spero possano diventare anche vostri amici, conoscenti, compagni di avventure e nocchieri dei sogni. Bene, è ora di […]

Il grimorio di Papa Onorio III e altri testi di magia

“Tutti gli Spiriti essendo collegati con la Vecchia Religione, oggi chiamata stregoneria, non possono che essere venerati segretamente nell’oscurità” Leland 1892   Il grimorio è un trattato di magia, scritto sotto forma di libro, per contenere tutti i rituali di una mago o  di una strega. I più famosi grimori vennero scritti tra la fine del Medioevo e l’inizio del XVIII secolo e contenevano incantesimi, invocazioni ed evocazioni, corrispondenze astrologiche, gerarchie angeliche e demoniache, rimedi naturali usate come odierne medicine e pozioni per ogni esigenza, fabbricazioni di talismani e scongiuri. Uno dei più conosciuti è il “Grande Grimorio o Dragone Rosso“, un testo di […]

Ecate, dea degli incantesimi e degli spettri

Ecate è una divinità che amo moltissimo, e trovo la sua figura una delle più affascinanti e misteriose della mitologia. Posso dirvi che lei è la mia Dea in quanto strega Meroe. L’ho adorata dal primo momento che l’ho vista! Era bellissima e il suo sguardo mi aveva conquistata. Mi ha insegnato tantissime cose, ma prima fra tutte il rispetto e l’amore per ogni cosa del creato visibile e invisibile 🙂 Se verrà da voi, andatele incontro e non abbiate paura dei cagnolini che porta con sé, in realtà sono dolcissimi con le persone che trasmettono fiducia! Ah giusto! Mi raccomando, non fatela arrabbiare e […]

Le streghe nel cinema: i volti della magia!

Stamattina mi son svegliata di soprassalto con un gran male di schiena! Al mio risveglio, dopo un sabba, mi sono accorta che ero ancora al lago di Pilato sui monti Sibillini . E vi assicuro che era freddissimo! era tutto bianco attorno a me e allora mi son detta: “Ho voglia di una cioccolata calda e di un bel film!” Tornata nel mio piccolo castello, ho pensato a quale opera cinematografica avrei guardato e ho voluto scrivere proprio qui la mia lista di film/telefilm preferiti che parlano delle mie sorelle streghe! Ovviamente non sono tutti dei capolavori,  ma ogni film mostra […]

Aradia, il Vangelo delle Streghe

“Io sono la Figlia del Sole e della Luna. Io sono la Terra. Io sono l’amore della libertà che ho: l’amore degli Dei. E chiunque crede in me, deve essere anch’esso un figlio del Padre e della Madre che vivono in tutte le cose.” Aradia Come streghetta Meroe sono felice di  parlare della mia amica-dea Aradia! Ovviamente approfondirò tante divinità e tanti caratterini, tutti diversi tra di loro ma qui volevo incentrarmi sull’immagine di Aradia e di come è stata percepita nella storia del mondo. Signora di molte streghe mie amiche, Aradia si presenta sempre quando il tramonto inizia a sfumarsi di […]

Erzsébet Báthory la Contessa Sanguinaria

[nextpage title=”Erzsébet Báthory”]Esattamente quattro secoli fa, il 21 agosto 1614, Erzsébet Báthory, in slovacco Alžbeta Bátoriová, morì a 54 anni, lasciandosi morire di fame, dopo essere stata murata viva nella torre del suo castello a Čachtice quattro anni prima, con solo una feritoia per ricevere il cibo.